le botteghe color cannella
A quell'ora tarda restano talvolta ancora aperte alcune di quelle botteghe singolari e tanto attraenti di cui ci si dimentica nei giorni comuni. Io le chiamerei botteghe di cannella, dal colore delle brune boiseries che le rivestono. Quei negozi così nobili, ancora aperti a notte inoltrata, erano sempre stati oggetti di fervidi sogni. Fiocamente illuminati, scuri e solenni, i loro interni odoravano intensamente di vernici, lacca, incenso, aromi di terre lontane e merci rare. (Bruno Schulz)

giovedì, maggio 15, 2008

forchettata di cavoli miei - featured

che poi, nel magma, arrivano istantanee. le osservo come se non mi riguardassero e mi vedo difendermi dalle idiozie e indossare un bracciale vistoso.
sì, prima c'è stata torino: l'exploit con le ragazze in giro per la fiera, per le strade, per le feste, per i negozi, in pizzeria, dentro a una macchina, dentro a un bed and breakfast, fra le piante grasse di una casa, in mezzo ai libri.
e, in effetti, a torino mi sono divertita con gli incontri imprevisti, le facce nuove, la curiosità, i salamelecchi sinceri a uno dei nuovi datori di lavoro e a quello scrittore che volevo sempre incontrare.
a roma mi porto dietro una quantità deliziosa di letture, una valigia di sicurezze dentro alla grande borsa in tela colorata.

si torna per poche soddisfazioni, tra cui non figura quella di essere diventata - mio malgrado - brava a fronteggiare gli altrui malumori. almeno finché non mi rompono togliendomi il tempo e l'aria per pensare ai miei.
fuori dal lavoro menziono un'insalata da gina. se la definisco fresca non mi riferisco solo alla lattuga.

e non c'è niente di più utile che un pomeriggio di mare.

di sera, con la sabbia nelle scarpe, apro il portone di casa mentre una ragazza che sembra V, seduta per terra sullo scalino, si volta dall'altra parte. chiedo se deve entrare, è una scusa, voglio vedere se è V e se piange. ovviamente non è V e ovviamente piange. esito. si gira e mi guarda. entro. "tutto a posto"? (perché a me sarebbe piaciuto sentirmelo chiedere). "sì, sto solo prendendo un po' d'aria" (perché io avrei risposto la stessa cosa).

*VicL*

postato da: VictoriaLewis | 22:46 | commenti (5)

dalle botteghe di ms lewis

mercoledì, maggio 07, 2008

should we talk about the government?

qualcuno mi fa gentilmente cenno e attraverso di nuovo questo ingresso familiare. chi mi dice "e mò?", chi mi dice "ahò", chi scrive per chiedermi se l'artista del mio ultimo post fosse mia parente. chi, semplicemente, se ne frega e passa ogni tanto. io sto qui e qui e qualche volta da nessuna parte, e ultimamente in un senso di beatitudine cialtrona che non mi va di descrivere (ecco, l'ho fatto). non ho da dire cose elaborate né intelligenti, quando mi chiedono "e tu?" faccio un rapido excursus per capire come e cosa, infine pesco un argomento (toh, ho comprato una maglietta con i cuori). ho letto molto e poi troppo poco, non ho scritto una riga, ho pensato all'infinito, sono stata innamorata come mai nella vita e sempre della stessa persona, ho ricevuto qualche soddisfazione, molta ansia continua a evaporare miracolosamente e misteriosamente, sono un po' più zen e meno gelosa del mio io ora che l'ho conquistato. ho un computer nuovo e ho imparato una carbonara vegetariana che farà ricredere anche i carnivori: sentitevi invitati a cena.

*VicL*

postato da: VictoriaLewis | 22:38 | commenti (8)

dalle botteghe di ms lewis

domenica, aprile 20, 2008

Con un groppo in gola, un saluto dipinto di verde.

postato da: VictoriaLewis | 17:10 | commenti (5)

dalle botteghe di ms lewis

mercoledì, aprile 16, 2008

giochino

grazie a
lei :)

LE SEI COSE CHE MI PIACE FARE

1 stare sul divano o sul letto a leggere
2 andare al cinema con m. e appena usciti parlare del film
3 dire ai bambini cose buffe con sguardo serissimo per vedere un momento di smarrimento e poi il sorriso che si fa strada
4 andare alle terme

5 fare le pulizie con la radio accesa e cantare e ballare con lo strofinaccio in stile moderna cenerentola
6 spacchettare un regalo di mia mamma

...passo la palla a tutti quelli che hanno voglia :)

postato da: VictoriaLewis | 23:06 | commenti (8)

in giro per la rete, dalle botteghe di ms lewis

lunedì, aprile 14, 2008

per la signora ***

la signora *** aveva quasi 90 anni ed era la nonna del quartiere, o meglio: la nonna di quel pezzo di quartiere che è la strana strada dove sorge l'isolato di casa mia. un isolato che è un quartiere nel quartiere.
con m. la chiamavo white witch, ed era: quasi mitologicamente bella, dolcissima, un po' sorda, piccolina, con folti capelli bianchi legati in una coda bassa.
quando m. usciva per andare a lavoro, certe volte la trovava già lì, poco dopo le sei del mattino, di fronte alla saracinesca del suo negozio, non aveva la forza di tirarla su. e lui lo faceva per lei, senza parlare. lei lo guardava e gli diceva: sei buono.
anche a me una volta ha detto una cosa, che non dirò qui e ora, perché è così bella, e così vera, che ancora mi viene da piangere.
da qualche giorno si sentiva come un'aria triste, un'assenza. poi gli inutilissimi rumori di cui ci ogni giorno ci circondiamo mi hanno lasciata in pace e così ho chiesto, e così ho saputo che è morta da più di due mesi.
la cosa assurda è che sia a me sia a m. sembra di averla vista appena qualche giorno fa, ed entrambi avremmo giurato che era al massimo da poche settimane che non la si vedeva.
(ho perfino pensato che si sia manifestata per qualche tempo, per far dispiacere il più tardi possibile chi ancora non sapeva).
e intanto
sono andati via silenzio e saggezza, e sono rimasti solo questi scavi senza senso e un pugnetto di aria inquinata.

*VicL*

postato da: VictoriaLewis | 22:03 | commenti (4)

dalle botteghe di ms lewis

venerdì, aprile 11, 2008

Che abbia sbagliato casa, tempo, vita?
E implorando l'aiuto che non voglio
io vinca quando perdo la partita
sfinita senza fine in questo imbroglio?

Perdònati, Patrizia, e rendi grazie
del giorno che ogni giorno ti dà in dono:
per la luce del giorno rendi grazie,
per il tuo buio datti il tuo perdono.

Patrizia Valduga, Quartine. Seconda centuria

postato da: VictoriaLewis | 18:02 | commenti (4)

altri ritagli, dalle botteghe di ms lewis

venerdì, aprile 04, 2008

stanchezza, colori, una primavera che già rincorre l'estate. molto da dire non viene detto, molte cose mentre si dicono si scusano per un ritardo di secoli. osservo molto, mi lascio giocare, coltivo la mia dimensione ludica, direi. per scarsità di tempo e per non rovinarmi l'umore leggo molti libri buffi. aspetto: di vedere amiche, di passare un'altra settimana di lavoro intenso, che arrivino per incanto api senza pungiglione e le Frühlingsferien, di prendere un aereo per Torino.

Lui morirà d'infarto.
Lei - chissà - di parto.
Io, a ogni buon conto, parto
col treno delle sette e un quarto.

Giorgio Caproni

postato da: VictoriaLewis | 16:33 | commenti (10)

altri ritagli, dalle botteghe di ms lewis

martedì, marzo 25, 2008

I silenziosi strumenti d'amore,
occhi davanti a occhi sollevati,
esattamente e in pace dedicati
a vedersi, guardarsi ore e ore,

e poi le mani leggere e accese
che se ne vanno non timidamente
in processioni luminose e lente
per piani per salite per discese,

e le bocche ornate di schiusura
che vivono di baci illimitati
mischiandosi nell'umido favore,

i sessi che si uniscono a misura,
con occhi mani e bocche diventati
i silenziosi strumenti d'amore.

Roberto Piumini

postato da: VictoriaLewis | 00:36 | commenti (4)

altri ritagli, dalle botteghe di ms lewis

mercoledì, marzo 19, 2008

di vento e di nulla

torno a casa nel silenzio irreale del derby. per strada: nessuno, buio. non un soffio di vento. sarebbe la condizione ideale per scrivere.
ho bevuto troppo vino bianco a cena. mi viene da ridere.
è andata.
tra due giorni è già primavera.

*VicL*



postato da: VictoriaLewis | 23:11 | commenti (6)

dalle botteghe di ms lewis

lunedì, marzo 10, 2008

Sei di Messina se stasera guardi la fiction su Graziella Campagna. E non ci sono santi, e c'è poco da esserne orgogliosi, e purtroppo niente da ridere.

*VicL*

postato da: VictoriaLewis | 19:32 | commenti (13)

dalle botteghe di ms lewis